L’ERNIA

Attraverso una debolezza della parete addominale o un’ alterazione anatomica del canale inguinale le strutture
e gli organi si possono far strada tendendo a fuoriuscire, assottigliando e deformando sempre più gli ormai sfiancati strati della parete che li racchiude.

Dall’esterno la prima evidenza che si nota è una deformazione, un rigonfiamento. L’ammalato prova un senso di ingombro, gonfiore, fastidio o anche dolore. Spesso questi fenomeni sono intermittenti e legati a particolari sforzi fisici compiuti quotidianamente.

Tale condizione, purtroppo, è destinata ad aggravarsi nel tempo.

Infatti la parete addominale è una struttura in perenne movimento e subisce continue sollecitazioni dinamiche, anche importanti, durante tutte le comuni attività fisiche che si svolgono nell’arco della giornata.

Uno degli esiti peggiori è lo strozzamento del contenuto erniario con conseguenze molto gravi.

Un altro tipo di ernia è invece rappresentato dal laparocele, cioè un’ernia a livello della parete addominale insorta in corrispondenza di una precedente incisione chirurgica.

L’organismo da solo non riesce a porre rimedio a queste situazioni compromesse, ma è necessario un trattamento chirurgico.