TERAPIE

operazione erniaNella maggior parte dei casi la parete addominale lacerata viene ricostruita con l’ impianto di una protesi, cioè di un tessuto di rinforzo che nel corso delle settimane successive all’intervento viene colonizzato dalle cellule dell’organismo, integrandosi nei tessuti.

Queste protesi devono essere alloggiate, posizionate e fissate alla parete addominale o nella zona del canale inguinale.

L’approccio chirurgico può essere quello tradizionale anteriore (incidendo la cute con un taglio in corrispondenza dell’ernia), oppure quello laparoscopico.

Con la laparoscopia la riparazione del difetto avviene sul versante interno della parete, senza fare tagli estesi e cruente dissezioni. Grazie a piccoli strumenti e all’ausilio di una telecamera a fibra ottica le protesi vengono introdotte ripiegate in cavità addominale, posizionate e fissate alla parete. Per il fissaggio delle protesi vengono comunemente utilizzati dei mezzi meccanici (tucker) e/o punti di sutura, ma si stanno affermando sempre più gli adesivi tissutali, cioè delle vere e proprie colle medicali che mantengono la protesi in sede fino all’integrazione nei tessuti in maniera atraumatica.